Dati del Ministero della salute. ( www.ministerosalute.it )
La Legge che ha dato vita al SSN assicura l’assistenza sanitaria in Italia a tutti i cittadini che hanno la residenza in Italia: di conseguenza, fatta eccezione per i casi sotto indicati e per i casi di distacco per lavoro, è regola generale che tutti coloro che trasferiscono la residenza dall’Italia verso un altro Stato perdono il diritto all’assistenza sanitaria , sia in Italia che all’estero, e ciò avviene automaticamente all’atto della cancellazione presso l’anagrafe comunale.
L’iscrizione all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) o il diritto di voto in Italia non aprono un diritto illimitato all’assistenza sanitaria in Italia.
CASI PARTICOLARI:
i pensionati di diritto italiano (titolari di sola pensione italiana) e i familiari a carico
i familiari a carico del lavoratore occupato in Italia
quando trasferiscono (o hanno già) la residenza in uno dei Paesi dell’Unione Europea (UE), dello Spazio Economico Europeo (S.E.E.), della Svizzera o in uno degli Stati con i quali è in vigore un accordo bilaterale ( Stati convenzionati) conservano il diritto all’assistenza sanitaria all’estero con onere a carico dell’Italia.
Per ottenere questo beneficio è necessario richiedere alla ASL di ultima residenza in Italia il previsto modulo.
PAESI CON COPERTURA
Questo è l’elenco degli Stati nei quali è prevista la copertura sanitaria, con onere a carico dell’Italia, con diritto a ricevere le prestazioni di livello pari a quelle riconosciute ai cittadini residenti in quello Stato. Al fianco di ciascun Stato è riportato il tipo di modulo da richiedere alla ASL e le categorie (settori di appartenenza) dei beneficiari.
Unione Europea, mod. E121 - titolari di pensione italiana contributiva e loro familiari (tutti i settori)
Paesi SEE e Svizzera mod. E109 -familiari, residenti all’estero,di lavoratore occupato in Italia (tutti i settori)
Altri:
Argentina: I/RA2 titolari di pensione contributiva, e familiari a carico (tutti i settori)
Brasile:
- I/B/2 titolari di pensione contributiva, e familiari a carico ( settore privato)
- I/B/3 familiari residenti nell’altro Stato, di lavoratore occupato in Italia (settore privato)
Capoverde:
- mod. 121 titolari di pensione contributiva, e familiari a carico (tutti i settori)
- mod. 109 familiari, residenti nell’altro Stato, di lavoratore occupato in Italia (tutti i settori)
NB Per Capoverde la modulistica non è stata ancor definita dalla controparte
San Marino:
- I/SMAR/11 titolari di pensione contributiva, e familiari a carico (tutti i settori)
- I/SMAR/5 familiari, residenti nell’altro Stato, di lavoratore occupato in Italia (tutti i settori)
Croazia:
- mod. 121 titolari di pensione contributiva, e familiari a carico (tutti i settori)
- mod. 109 familiari, residenti nell’altro Stato, di lavoratore occupato in Italia (tutti i settori)
Ex Jugoslavia (Serbia Montenegro, Macedonia,. Bosnia Erzegovina)
- mod. 12 titolari di pensione contributiva e familiari a carico (settore privato)
- mod. 5 familiari, residenti nell’altro Stato,di lavoratore occupato in Italia (settore privato)
Principato di Monaco
- MIC/4 titolari di pensione contributiva e familiari carico (settore privato)
- MIC/5 familiari, residenti nell’altro Stato, di lavoratore occupato in Italia (settore privato)
Tunisia:
- ITN/9 titolari di pensione contributiva e familiari a carico (settore privato)
- ITN/10 familiari, residenti nell’altro Stato, di lavoratore occupato in Italia (settore privato).
SCHEDA DI APPROFONDIMENTO - L'assistenza sanitaria ai residenti all'estero in caso di rientro in Italia (temporaneo)
Residenti che rientrano in Italia
Assistenza sanitaria in Italia (durante un temporaneo soggiorno ) a emigrati e residenti all'estero
Il sistema sanitario italiano garantisce nel nostro paese una forma di copertura sanitaria anche:
ai cittadini italiani residenti in Stati UE, SEE e in Svizzera (durante un temporaneo soggiorno in Italia)
I cittadini italiani iscritti A.I.R.E. residenti in Stati UE, SEE e in Svizzera, in temporaneo soggiorno in Italia, per motivi diversi dal lavoro o studio, devono avere con sé la tessera sanitaria europea - TEAM o il certificato sostitutivo provvisorio della stessa tessera rilasciata dall’Istituzione estera presso la quale sono assicurati.
Qualora il cittadino italiano sia sprovvisto della tessera sanitaria europea o, per qualsiasi ragione non sia stato possibile utilizzare il certificato sostitutivo della tessera, è previsto il diritto al rimborso delle spese sanitarie sostenute in proprio in base alle tariffe dello Stato membro di temporaneo soggiorno (Italia) da parte dell'Istituzione del luogo di residenza (art 34, pgr.1, Reg. CEE 574/72).
ai cittadini italiani emigrati all’estero in Stati non convenzionati (durante un temporaneo soggiorno in Italia)
I cittadini italiani che trasferiscono ( o hanno trasferito) la residenza in uno Stato con il quale non è in vigore alcuna convenzione con l’Italia perdono il diritto all’assistenza sanitaria, sia in Italia che all’estero, all’atto della cancellazione dall’anagrafe comunale e della iscrizione all’AIRE.
Tuttavia ai cittadini con lo stato di emigrato ed ai titolari di pensione corrisposta da enti previdenziali italiani, che rientrino temporaneamente in Italia, sono riconosciute, a titolo gratuito, le prestazioni ospedaliere urgenti e per un periodo massimo di 90 giorni per ogni anno solare, qualora gli stessi non abbiano una copertura assicurativa, pubblica o privata, per le suddette prestazioni sanitarie.
Per ottenere le prestazioni ospedaliere urgenti è necessario presentare un attestato rilasciato dal Consolato competente che attesta lo stato di emigrato.In mancanza dell’attestato del consolato, può essere sottoscritta una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in cui si dichiara, oltre al proprio stato di emigrato, che non si è in possesso di una copertura assicurativa pubblica o privata contro le malattie
(aggiornato al 2005)
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